Presso Dentalstyle ci occupiamo da anni della realizzazione di dispositivi ortodontici personalizzati, collaborando strettamente con dentisti e specialisti del settore. Il nostro obiettivo è offrire soluzioni precise, confortevoli e funzionali, utilizzando tecnologie moderne e materiali certificati che rispettano pienamente le esigenze cliniche di ogni paziente.
Tra tecnologia e cura artigianale
I dispositivi ortodontici che il laboratorio Dentalstyle offre sono post trattamento ortodontico o legati a disturbi gnatologici.
Nel nostro laboratorio realizziamo varie tipologie di mascherine personalizzate, ognuna studiata per uno scopo preciso.
Mascherine per bruxismo notturno o stabilizzazione come, dispositivi di spessore uniforme (drumm), creati su misura con metodi classici oppure tramite stampa 3D, oppure dispositivi di stabilizzazione o rilassamento (michigan) progettati per i pazienti con problemi gnatologici complessi o con disturbi muscolari.
Mascherine per trattamenti di sbiancamento, progettate per distribuire uniformemente il prodotto sbiancante.
Dispositivi di contenzione, utilizzate dopo un trattamento ortodontico per mantenere i denti nella posizione corretta, prodotte con materiali termostampati o con tecniche di lavorazione manuale.
Bite dentali: quanto durano e come usarli al meglio
La durata di un bite non è uguale per tutti. Dipende da diversi aspetti personali, tra cui le abitudini di masticazione, la presenza di bruxismo e il livello di cura quotidiana.
I principali elementi che influenzano l’usura del bite sono:
- Il modo in cui si mastica e si digrignano i denti durante il sonno
- Il materiale con cui è realizzato: quelli più morbidi si rovinano prima
- La pulizia costante: un’igiene accurata ne prolunga la durata
- Le condizioni generali della bocca: problemi come carie o infiammazioni possono comprometterne l’efficacia
- Tipologiadi trattamento riabilitativo orale presente
Tra le diverse tipologie di bite troviamo:
- Bite anti-bruxismo (Drumm): progettati per proteggere i denti dall’usura notturna dovuta al digrignamento e sono di spessore omogeneo
- Bite di stabilizzazione o bite di rilassamento (Michigan): utilizzati in gnatologia per riequilibrare la chiusura delle arcate e migliorare la funzionalità. Risultano particolarmente indicati nei casi di tensioni muscolari, dolori mandibolari e disturbi posturali correlati.
Mascherine per sbiancamento dentale
Le mascherine di sbiancamento sono dispositivi trasparenti, sottili e confortevoli, progettati per trattamenti domiciliari di sbiancamento dentale sotto supervisione del dentista. La loro funzione principale è quella di distribuire in modo uniforme il prodotto sbiancante su tutta la superficie dei denti, garantendo un risultato più omogeneo e riducendo il rischio di irritazioni gengivali. Sono realizzate su misura, in modo da adattarsi perfettamente all’arcata dentale del paziente, evitando fuoriuscite di prodotto e ottimizzando l’efficacia del trattamento.
Per ottenere il massimo beneficio è importante rispettare le indicazioni del professionista quali:
- Seguire scrupolosamente i tempi e le modalità di utilizzo indicati
- Conservare le mascherine in un contenitore pulito dopo ogni applicazione
- Non eccedere con le sedute di sbiancamento, per non aumentare la sensibilità dentale
Un trattamento ben pianificato con le mascherine di sbiancamento può garantire un sorriso più luminoso e duraturo nel tempo, sempre con il supporto e i controlli periodici dettati dello specialista.
Mascherine di contenzione: stabilizzare i risultati
Dopo un trattamento ortodontico è importante mantenere i denti nella posizione raggiunta. Per farlo si utilizza la cosiddetta fase di contenzione, che prevede l’uso di dispositivi specifici per stabilizzare il risultato ottenuto.
Le mascherine di contenzione, sono dispositivi trasparenti realizzati in materiale termoplastico resistente, e progettati per adattarsi perfettamente alla nuova arcata dentale del paziente. Il loro scopo è evitare che i denti tornino a spostarsi, soprattutto nei primi mesi dopo la rimozione dell’apparecchio, quando le strutture di supporto sono ancora in fase di stabilizzazione.
In alternativa, o in abbinamento alle mascherine, possono essere utilizzati i retainer, dispositivi di contenzione costituiti da un arco metallico vestibolare ancorato a elementi in resina o filo, posizionati sulla superficie dei denti. Anche questi apparecchi hanno la funzione di mantenere la posizione corretta dei denti e di prevenire la recidiva ortodontica, garantendo la stabilità del risultato nel tempo.
Alcuni aspetti importanti da sapere:
- La durata del trattamento di contenzione varia in base al caso clinico: in alcuni pazienti può durare mesi, in altri anche anni
- È fondamentale indossarle secondo le indicazioni del dentista (a tempo pieno o solo di notte, a seconda della fase)
- Vanno pulite e conservate con la stessa cura dei bite, per garantire igiene e lunga durata
- Controlli periodici dallo specialista servono per verificare che le mascherine siano ancora efficaci e non danneggiate, in modo da non perdere la loro tenuta.
Un uso corretto delle mascherine di contenzione è la chiave per preservare i risultati ottenuti con il trattamento ortodontico, evitando di vanificare mesi o anni di cure.
Il compito del dentista: non è solo prescrivere, ma anche informare
Il professionista che consiglia un trattamento ortodontico con mascherina ha anche il dovere di spiegare al paziente come prendersene cura nel modo corretto. Una buona manutenzione è infatti fondamentale per mantenere l’efficacia del dispositivo nel tempo.
È utile:
- Far presente che la durata del bite varia da persona a persona
- Suggerire visite di controllo ogni 6 o 12 mesi per valutarne lo stato
- Dare indicazioni chiare in base all’uso (di notte, durante lo sport, a scopo terapeutico)
- Educare il paziente a evitare comportamenti scorretti, come mordere oggetti o serrare i denti inconsapevolmente
- Portare a conoscenza che il dispositivo può rompersi e deve essere sostituito
- Segnalare che possono comparire lievi irritazioni o afte, da riferire al professionista per una verifica del dispositivo
Come mantenere in buone condizioni il tuo bite o la tua mascherina.
Prendersi cura del proprio dispositivo è fondamentale per garantirne efficacia e igiene.
Pulizia quotidiana: È importante lavarlo ogni giorno con uno spazzolino dedicato. Va spazzolato con attenzione in ogni punto, sia all’interno che all’esterno, ogni volta che lo si indossa o si rimuove. Bagnarlo leggermente prima dell’uso può facilitare l’inserimento.
Prodotti giusti per la pulizia: Evita soluzioni casalinghe come aceto, bicarbonato o detersivi. Meglio usare un dentifricio delicato o un gel specifico per bite, oppure un collutorio con clorexidina. Se noti residui di tartaro o macchie difficili da rimuovere, rivolgiti al tuo dentista per una pulizia professionale.
Contenitore pulito e asciutto: Il bite va conservato in un apposito contenitore, sempre pulito e ben asciutto. L’umidità favorisce la crescita di batteri. Dopo l’uso, asciuga sia il dispositivo che la scatolina e, quando possibile, lascia il contenitore leggermente aperto per far circolare l’aria. Meglio tenerlo lontano da fonti di contaminazione, come il lavandino o il wc.
Igiene orale prima dell’uso: Non inserire mai il bite in una bocca non lavata. Prima di indossarlo, assicurati di aver spazzolato bene i denti e usato filo interdentale o scovolini. Questo evita che batteri e residui restino intrappolati tra il bite e i denti per tutta la notte.
Controlli regolari dal dentista: Fai valutare periodicamente il tuo dispositivo da un professionista. Le condizioni del tuo bruxismo, ad esempio, potrebbero cambiare nel tempo, e potresti avere bisogno di un nuovo bite o di una modifica. Ricorda che questi dispositivi non durano per sempre: con l’uso e il passare degli anni, sarà normale doverli sostituire.










